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Nascita della Charly Gaul

NASCITA DELLA CHARLY GAUL   

Tutto è nato nel 2005, quando il grande ciclista lussemburghese, protagonista dell’epica scalata della montagna cittadina durante il Giro d’Italia del 1956, giunse sul Monte Bondone per l’intitolazione a suo nome della famosa salita di Vason.L’iniziativa dei “Bondoneri” (operatori e residenti della montagna), dell’APT e del Comune di Trento piacque subito all’emittente televisiva nazionale RTL tant’è che invitò una troupe per fare un reportage. Fu proprio in quell’occasione che un giornalista del Lussemburgo propose di rievocare la storica impresa con un raduno internazionale di cicloamatori. L’idea interessò subito l’Azienda per il Turismo Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e lo stesso anno nacque la Gran Fondo internazionale Charly Gaul.

IL MONTE BONDONE VESTE DI ROSA - LA SALITA CHARLY GAUL

Sono quattro le tappe storiche del Giro d’Italia concluse sulla montagna più rappresentativa di Trento. Nelle menti dei più è indelebile l'impresa compiuta da Charly Gaul l'8 giugno 1956, durante la 21ª tappa (242 km) del Giro d'Italia 1956, che partiva da Merano (BZ). Lo scalatore lussemburghese arrivò al traguardo con più di 8 minuti sul secondo arrivato dopo aver pedalato in mezzo ad una vera e propria tempesta di neve assicurandosi la maglia rosa e vittoria finale della corsa rosa.

Altre 3 volte il Giro d'Italia ha concluso sul Monte Bondone una tappa, nel 1978, nel 1992 e, infine, nel 2006.

  • 1956: 21ª tappa (242 km) partita da Merano (BZ) e vinta da Charly Gaul (LUX)
  • 1978: 17ª tappa (205 km) partita da Cavalese (TN) e vinta da Wladimiro Panizza (ITA)
  • 1992: 14ª tappa (205 km) partita da Corvara in Badia (BZ) e vinta da Giorgio Furlan (ITA)
  • 2006: 16ª tappa (173 km) partita da Rovato (BS) e vinta da Ivan Basso (ITA), davanti all'idolo di casa Gilberto Simoni

I NUMERI DEL MITO

Quando si parla della salita Charly Gaul si parla di un luogo mitico, una vera e propria mecca per gli appassionati del pedale.

E visto che la matematica non è un’opinione, ecco alcuni numeri storici che hanno contribuito a rendere leggendaria questa mitica ascesa al Monte Bondone.

  • Nell’edizione 2007 del Campionato del Mondo della montagna per cicloamatori, il record della scalata al Bondone è stato registrato da Alessandro Magli, del Team Granzon, il più veloce a salire i circa 19 km con il tempo di 53’49.
  • Un altro record lo aveva stabilito Alessandro Forni, ciclista e alpinista, prima nel 2000 e poi nel 2002. Forni registrò sul Monte Bondone il record del maggior dislivello affrontato in 24 ore, arrivando a totalizzare un totale di 17.612 metri.